Bonifiche da amianto compatto e friabile
Le attività di bonifica da amianto si rendono necessarie a causa dell'elevato potere cancerogeno di questa sostanza che, per la sua elevata resistenza chimico-fisica, oltre che meccanica, è stata in passato utilizzata in larga scala nell'edilizia civile, per la produzione di canne fumarie, controsoffitti, coperture, tubazioni, ecc., e negli impianti industriali, prevalentemente come rivestimento ignifugo.
Diverse sono le modalità per inertizzare l’amianto. In tale ambito si spazia tra provvedimenti definitivi, quali quelli, ad esempio, che prevedono la rimozione e lo smaltimento dei materiali, a interventi temporanei, quali l’incapsulamento. Tra le due, invece, si pone in una posizione intermedia la c.d. sovracopertura che, pur essendo una tecnica definitiva, prevede la necessità di un periodico monitoraggio dei materiali, in quanto ancora in opera e, quindi, potenzialmente pericolosi.
Le tecniche di bonifica, invece, sono diverse ed esaustivamente indicate dalla copiosa normativa elaborata in materia nel corso degli anni (si citano, a titolo di esempio, le più significative: L. 27/03/1992 n. 257, direttive 83/477/CEE e 87/217/CEE, DPR 08/08/1994, D.M. 06/09/1994, D.M. 20/08/1999).
Grazie all'esperienza ultradecennale maturata dai nostri tecnici ed alla disponibilità di apparecchiature ed attrezzature specifiche all’avanguardia, la Segenia è in grado di offrire ai propri clienti un servizio altamente professionale sia in ambito civile che industriale, contando su specifiche e consolidate esperienze in una vasta gamma di contesti, quali: edifici storici, edifici privati, scuole, raffinerie di prodotti petroliferi, navi, vagoni ferroviari, impianti siderurgici e stabilimenti industriali.
Inoltre, la Segenia s.r.l. possiede le prescritte autorizzazioni di legge per eseguire attività di bonifica da amianto, essendo iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali alle categorie 10A (bonifica materiali contenenti amianto compatto) e 10B (bonifica materiali contenenti amianto friabile) per la classifica B (lavori fino ad € 7.747.000,00)
Descrizione delle attività di bonifica da amianto
Fasi preliminari
- mappatura materiali coibenti
- analisi di caratterizzazione materiali (FTIR - Diffrattometria RX - SEM - MOCF)
- analisi determinazione fibre aerodisperse (SEM - MOCF)
- redazione Piani di Lavoro e pratiche ASL per il rilascio dei Nulla Osta
- preparazione dell’area di lavoro ed installazione di unità di decontaminazione per addetti alla bonifica e dei materiali da bonificare (UDP ed UDM)
- realizzazione di confinamenti statici e dinamici fino ad un volume di 50.000 mc
- approntamento di glove-bag
- incapsulamento materiali contenenti amianto
Attività di bonifica
amianto friabile:
- rimozione di coibentazioni di tubazioni
- rimozione di coibentazioni impianti termici (forni e caldaie)
- rimozione di trecce, corde e tele isolanti
- rimozione di guarnizioni di tenuta
- rimozione di mattoni refrattari
- rimozione di protezione antifuoco strutture portanti
amianto compatto:
- rimozione di cartone amianto
- rimozione di pavimentazione in vinil amianto
- rimozione di controsoffitti
- rimozione di coperture in lastre ondulate
- rimozione di pluviali e canali di gronda
- rimozione di canne fumarie
- rimozione di serbatoi per acqua
- rimozione di tubazioni per acquedotti e fognature
- rimozione di pannelli multistrato per prefabbricati
- rimozione di pavimentazioni ospedaliere
Trasporto e smaltimento rifiuti amianto
- attività svolta in collaborazione con primarie aziende del settore in possesso delle autorizzazioni previste dal D.lgs 152/2006.
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